Piantiamo un albero a Oltrisarco

Piantiamo un albero a Oltrisarco

In occasione della “Giornata Nazionale degli Alberi” promossa anche a Bolzano dal Comune in collaborazione con il gruppo FB “Mamme di Bolzano e dintorni” nel giorno che segna l’inizio della primavera, a parco Petrarca sui prati del Talvera, nel corso di una semplice cerimonia viene piantato un albero (un frassino americano) per ricordare tutti i bimbi nati a Bolzano nel corso dell’anno precedente.

Molto numerosa risulta essere sempre la partecipazione all’iniziativa da parte di madri, padri, nonni, zii con tanto di carrozzine e passegini al seguito per rendere in qualche modo partecipi dell’evento anche i bimbi venuti alla luce nel capoluogo l’anno precedente.

A fronte di quasi un migliaio di neonati l’anno, sarebbe impossibile per mancanza di spazi, provvedere ad altrettante nuove piantumazioni, in una città dove comunque non mancano le aree di verde pubblico, parchi e giardini attrezzati e non. Di qui l’adesione, che si ripete ormai da alcuni anni, all’iniziativa di respiro nazionale ed internazionale come la “Giornata dell’Albero”. Per ogni nuovo bimbo del capoluogo, ad un’ apposita scheda anagrafica, viene abbinato l’albero piantato per quell’annata.

“Dal primo giorno della mia vita, tutti i momenti più importanti e significativi vengono annotati e fotografati, per costruire un album di ricordi unico e insostituibile. A ricordare per sempre l’anno della mia nascita ci sarà un albero che crescerà con me e con tutti gli altri bambini nati in quell’anno. Perchè ognuno di noi è legato indissolubilmente all’ambiente”. Questo in sintesi il senso dell’iniziativa. “Un albero per la vita”, rappresenta un vero e proprio ricordo anche visivo, per tutti i nuovi arrivati e in futuro, per quelli che seguiranno.

Cosi essendo ormai 3 anni che la piantumazione avviene al parco petrarca ho proposto al gruppo “Mamme di Bolzano e dintorni e al comune” di piantare l’albero presso il quartiere di Oltrisarco.

Un albero verde nel quartiere di Oltrisarco sarebbe anche un impegno molto importante non solo per il suo risvolto sociale ma anche ambientale.


Asfalti fonoassorbenti

I livelli di rumore cittadino in italia sono rilevabili in soglie molto alte, ovvero viviamo in cittá molto rumorose. Il “molto rumore” é dovuto alla sommatoria di diversi fattori quali, il traffico, industrie, edifici scolastici, ferrovie, ecc..

Per ridurre il livello di rumore quindi non basta un intervento unico, limitato ad un settore, ma bisognerá intervenire su tutte le fonti di rumore. Una fonte notevole é il rumore dovuto dal transito di automobili. Il rumore prodotto dal rotolamento dei pneumatici sovrasta quello del motore già a partire dai 25 chilometri orari con guida costante. Valutando che le zone residenziali hanno il limite a 30 chilometri orari, si verifica quindi una produzione di rumore anche nelle zone residenziali. Le pavimentazioni fonoassorbenti consentono di ridurre sensibilmente le emissioni foniche.

Gli asfalti fonoassorbenti, contrariamente alle pareti antirumore o alle finestre insonorizzate, svolgono ampiamente la loro funzione direttamente alla fonte. L’intensità sonora del rotolamento dei pneumatici varia a seconda della composizione e del manto stradale. I fattori che ne influenzano le proprietà acustiche sono la conformazione, granulometria, la porosità ed elasticità.

Esistono asfalti con granulometrie differenti, ovvero quanto piú fina é la granulometria tanto maggiore sará l’effetto fonoassorbente.

La definizione tecnica di fonoassorbente é la seguente: si considera fonoassorbente una pavimentazione che per tutta la sua durata di vita riduce il rumore di almeno 1 decibel rispetto ad un asfalto tradizionale. Per essere fonoassorbente, la riduzione del rumore deve essere pari ad almeno 3 decibel. A livello uditivio 3 decibel risultano essere percepiti come un dimezzamento del rumore del traffico. All’origine tali asfalti riducono il livello di 6 decibel, quindi quanto percepito risulterá essere il dimezzamento del dimezzamento del rumore. Negli anni anche questa tipologia di asfalto si gommerá e quindi da 6 decibel si passerá lentamente a 3 decidel.

Vi é un ulteriore componente da considerare, ovvero che l’udito umano percepisce una riduzione immediata del rumore, ma con il passare del tempo quello diverá il nuovo livello di rumore percepito.

Anche i costi d tale tipologia di asfalto ad oggi risultano accessibili da parte della pubblica amministrazione. Cosa che fino a qualche anno fa non risultava essere cosi. Anzi l’elevato costo ostacolava la stesura di asfalto fonoassorbenti o basso emissivo.

Mozione di proposta asfalto fonoassorbente via C.Augusta


Asfalto fonoassorbente c.augusta

Via Claudia Augusta a Bolzano risulta essere la statale con il maggior traffico nelle ore di punta é la strada con il maggior passaggio di automobili su base giornaliera, ben 12mila veicoli la percorrono da sud a nord e da nord a sud. La strada presenta tombini ribassati, distaccamenti di asfalto, buche, tombini rialzati, un manto stradale senza un livello unico. Le molte buche presenti e l’alto numero di veicoli che la percorrono rendono questa statale pericolosissima. Il comune di Bolzano ha pensato bene di realizzare una pista ciclabile a bordo carreggiata, rendendo cosi la via ancora piú pericolosa.Durante la fase di progettazione per la realizzazione della nuova pista ciclabile e quindi della statale, ho chiesto al comune di integrare nel cantiere “pedociclabile” il riasfaltamento della via. Il notevole transito di automobili genera anche un livello di rumore molto elevato per il quale i cittadini che risiedono sulla via hanno un livello qualitativo di vita inferiore ad altri abitanti del quartiere che risiedono in altre vie. Sulla base di questo presupposto ho quindi allegato alla mia richiesta di riasfalto anche la proposta di impiegare dell’asfalto fonoassorbente, magari in via sperimentale, cosi che il livello di rumore si abbassasse , aumentando la qualitá della vita dei residenti.

Ho inoltrato una nuova richiesta nell’anno 2017 e nel 2018.

Ad oggi, gli incidenti sono all’ordine del giorno e non vi é alcun progetto o piano da parte del comune di Bolzano, il quale invece continua a rimandare tale attività.


Piano sicurezza

La città di Bolzano e soprattutto il quartiere di Oltrisarco versano in uno stato di abbandono e degrado evidente. Il comune e la giunta comunale risultano lontane dai cittadini e dalle situazioni di un quartiere periferico. Cosi l’idea di proporre alla circoscrizione un progetto di “sicurezza” ovvero una commissione che si facesse a carico delle diverse situazioni, composta da diverse figure di riferimento, cosi da poter risolvere le diverse situazioni. La commissione é composta da due consiglieri, il vigile di quartiere, la presidente di quartiere ed alcune figure interessate di caso in caso. Ogni bimestre si svolge un incontro durante il quale si prendono in analisi le diverse situazioni del quartiere, i punti critici e si decide come operare per risolvere le criticità. In un anno molte criticitá del quartiere sono state risolte, grazie alla commissione e al lavoro di tutti. La commissione viene utilizzata anche come interfaccia con i cittadini, come sportello di ascolto della popolazione cosi da poter prevenire eventuali situazioni critiche.


Mercatino di Natale

Da 30 anni ormai, la città di Bolzano è caratterizzata nel periodo invernale dal mercatino di natale.

Questo mercatino raccoglie da anni il consenso di molti turisti proveniente dalle diverse città italiane. Purtroppo il cittadino Bolzanino deve ormai sopportare orde di turismi, quasi 25mila al giorno, il traffico pazzesco che tale massa di persone porta con se, nonché la mancata possibilità di vivere in modo sereno la propria cittá.

Cosi puntuale arrivare la mia proposta di realizzare un mercatino di natale per ogni quartiere in ogni quartiere, realizzato dal quartiere.

Oltrisarco ha accettato la mia proposta all’unanimità e due anni dopo ha sviluppato un bellissimo mercatino di natale, composto da associazioni , commercianti e gruppo alpini del quartiere. Molto divertiti ed entusiasti dell’evento sono i bambini che ora ogni anni attendono questo mercatino.

Questo mercatino è anche un momento di aggregazione dei cittadini che possono cosi conoscersi, vivere il quartiere senza traffico e senza orde di turisti.

Ora l’aria natalizia, quel momento magico lo si respira anche nel proprio quartiere.